La nostra Storia

Il magico suono della tradizionale zampogna molisana ascoltata durante una visita alla fiera degli O’bej O’bej di Milano nel lontano 1982 ha affascinato un gruppo di arconatesi, capitanati da Tomaso Monticelli, i quali cominciarono a domandarsi: perché non far approdare le note di questi strumenti anche ad Arconate? La domanda istillò curiosità, fascino e proposte: se per consuetudine “da cosa nasce cosa”, si può dire che quasi per scherzo si chiese al maestro Valsecchi, già direttore di bande musicali tra cui quella di Arconate, se fosse disposto ad imparare ed insegnare ad altri la difficile arte della zampogna e della ciaramella. La proposta venne presa sul serio e il maestro Valsecchi, con ardore e passione, si accostò allo studio e all’insegnamento di questi affascinanti strumenti, grazie anche al sostegno del neonato Gruppo Folkloristico Arconatese. I primi che aderirono a questa proposta dando origine al gruppo degli Zampognari Arconatesi furono, oltre al maestro Paolo Valsecchi, Tomaso Monticelli e Guido Monticelli; a questi, già da subito, si affiancarono le figure dei Re Magi, Luigi Ceriotti detto Carlino, Luigi Monticelli e Oreste Ceriotti, della Befana, Ambrogio Gadda, detto Gadò, e di un coreografo e coordinatore, Roberto Lamperti di Busto Arsizio. Col passare degli anni, sempre più persone si unirono al gruppo degli Zampognari Arconatesi, fino ad oggi: grazie a nuovi giovani volenterosi e capaci è possibile mantenere viva la tradizione e continuare a far risuonare per le strade e le piazze questi incantati strumenti annunciatori del Natale. Tratto da “25° Anniversario Zampognari Arconatesi 1982-2007”.

Di seguito l’elenco di tutti gli amici che hanno fatto (o fanno) parte del gruppo nel corso degli anni e che ricordiamo con affetto e stima: Alessandro BrancaAlessandro Rota, Andrea Mainini, Biagio SaracenoDino Bano, Ernesto Comerio, Fabio Figel, Giorgio Arrighi, Giuseppe Parolin, Guido Monticelli, Iacopo Granvillano, Nicola Trizza, Nino Cerchia, Omar Pedretti, Paolo Colombo, Paolo Valsecchi, Stefano Manelli, Stefano Quaglia e Tomaso Monticelli.